set 2, 2014

Ultra-ruin: un restauro ad opera dell’uomo e della natura stessa

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Oasi di pace nella giungla di Taiwan

Sulle rovine di un vecchio casale in mattoni, nel bel mezzo della giungla di Taiwan, sul monte Yangming, Marco Casagrande ha reinterpretato il concetto di residenza immersa nella natura, lasciando che fosse la natura, impadronitasi del rudere, a dettare i confini tra l’opera dell’uomo e la natura stessa.

Ultra-Ruin, progetto concepito ancora nel 2009, ha visto così nascere una residenza privata dall’assetto flessibile, dinamica e aperta alla foresta circostante. Il concept è stato sviluppato in maniera completamente libera, inseguendo l’idea del ‘rudere’ con l’approccio dell’improvvisazione. Le tecniche costruttive locali e la natura stessa hanno partecipato all’esperienza progettuale, divenendo elementi integranti dell’opera costruita e dei tanti spazi multifunzionali, che possono essere utilizzati sia come ambienti domestici sia come spazi destinati alla meditazione.

Sicuramente un progetto che ha fatto da pioniere a molte delle tendenze in atto nel panorama della bioarchitettura moderna.

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